Statuto

Art.1Denominazione

È costituita l’Associazione Universitaria Socio-Culturale senza scopo di lucro denominata “Messina Giovane”.

 

Art.2Sede

L’Associazione ha sede legale presso l’Università degli Studi di Messina, Piazza S. Pugliatti, 1 – 98122 Messina, e sede operativa in Via N. Bixio, 71 – 98123 Messina.

In caso di modifica della sede operativa non sarà necessario modificare il presente statuto.

 

Art.3Caratteristiche

L’Associazione ha struttura e contenuti democratici.

L’Associazione è un ente di diritto privato, apartitico e senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.

 

Art.4Scopo

Essa persegue finalità di carattere universitario, culturale, sociale, sportivo, e ricreativo. Moltiplicare le iniziative, piccole e grandi, per fornire nel tessuto urbano un ventaglio di opportunità di incontri che consenta interscambio, libertà di scelta e la possibilità di soddisfare molteplici interessi.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statuarie, in quanto integrative delle stesse.

 

Art.5Durata

La durata dell’Associazione è illimitata.

 

Art.6Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:

  • Il Presidente;
  • Il Vicepresidente;
  • Il Segretario;
  • Il Tesoriere;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • L’Assemblea dei Soci.

 

Art.7Associati

Sono Soci ordinari dell’Associazione coloro che aderiscono all’Associazione nel corso della sua esistenza, secondo quanto previsto dall’art. 8, in possesso dei seguenti requisiti:

  • non aver ancora raggiunto i 35 anni di età;
  • avere versato la quota annuale associativa.

Sono Soci sostenitori le persone fisiche o giuridiche che sostengono finanziariamente, o in diverso modo, l’Associazione e come tali riconosciuti dal Consiglio Direttivo. Questi soci non sono assoggettati al pagamento della quota annuale associativa.

Sono Soci onorari le persone che hanno reso dei servizi di particolare importanza all’Associazione e che sono riconosciuti come tali dal Consiglio direttivo. Questi soci non sono assoggettati al pagamento della quota annuale associativa.

Al venir meno dei requisiti predetti i soci perderanno automaticamente tale qualifica.

Il Consiglio Direttivo può autorizzare deroghe ai requisiti sopra indicati di cui devono essere in possesso i soci.

Di seguito ci si riferirà esclusivamente ai soci ordinari, salvo diversamente indicato.

 

Art.8Domanda di Ammissione

Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda dichiarando di condividere le finalità che l’Associazione persegue e di accettare senza riserve lo Statuto.

Sull’ammissione dei nuovi soci delibera il Consiglio Direttivo.

In assenza di un provvedimento di accoglimento entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda, essa si intende respinta.

 

Art.9Diritti e Doveri degli Associati

L’adesione all’Associazione comporta per tutti gli associati il diritto di voto nell’Assemblea dei soci.

Ai soci è riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione e il diritto di partecipare alla vita associativa ed alle attività promosse dall’Associazione.

Tutti i soci hanno il dovere di osservare le norme statutarie.

 

Art.10Perdita della qualità di Associato

La qualità di associato si perde per:

  • il venir meno dei requisiti di cui all’art. 7, salvo deroghe del Consiglio Direttivo;
  • recesso: ogni socio può, in qualsiasi momento, comunicare la sua volontà di recedere dall’Associazione; il recesso ha effetto dalla notifica della relativa istanza al Presidente .
  • esclusione per gravi motivi deliberata dal Consiglio Direttivo .
  • morte.

Gli associati che a qualsiasi titolo abbiano cessato di appartenere all’associazione non possono richiedere i contributi versati né possono vantare diritti sul fondo comune dell’associazione stessa.

 

Art.11Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto al voto.

Essa è convocata, a cura del Presidente, in via ordinaria almeno una volta al mese, ed in via straordinaria quando sia necessaria, ovvero sia richiesta dal Consiglio Direttivo, ovvero da almeno un decimo degli associati.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta, mediante comunicazione scritta o telefonica oppure mediante avviso pubblico affisso all’albo della sede, almeno 7 giorni prima della data dell’assemblea, indicando il luogo, la data e l’ora della convocazione.

 

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • discussione dei vari punti dell’ Odg;
  • elegge il Consiglio Direttivo ed il Presidente;
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approva il regolamento interno (eventuale);
  • delibera su ogni altra questione ad essa rimessa.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Di ogni assemblea è redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Delle delibere assembleari è data pubblicità rendendo disponibili i relativi verbali.

 

Art.12Presidente

Il Presidente è eletto dall’Assemblea, dura in carica 3 anni, non può essere rieletto, ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede l’Assemblea generale dei Soci ed il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

Sono, inoltre, funzioni del Presidente:

  • assicurare il regolare funzionamento delle riunioni dell’Assemblea;
  • esercitare compiti di rappresentanza inerenti le proprie funzioni e rappresentare l’associazione in giudizio e presso terzi;
  • controllare la corretta applicazione delle decisioni dell’Assemblea;
  • conservare gli atti sociali e le delibere dell’Assemblea nonché i bilanci e gli atti contabili dell’Associazione;
  • amministrare il patrimonio e le risorse dell’Associazione secondo la volontà dell’Assemblea.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

 

Art.13Vicepresidente

Il Vice Presidente è eletto dall’Assemblea, ovvero nominato dal Presidente, e svolge le funzioni del Presidente in caso di sua assenza, impedimento o dimissioni. Nel caso di dimissioni del Presidente provvede, entro un mese, a convocare l’Assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Presidente. In caso di dimissioni del Vicepresidente, il Presidente provvede, entro un mese, a convocare l’Assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Vicepresidente.

 

Art.14Segretario

Il Segretario è eletto dall’Assemblea, ovvero nominato dal Presidente, e si occupa della redazione dei verbali delle assemblee cui presiede, dei fogli presenza delle riunioni del Consiglio Direttivo e di quelli dell’Assemblea dei Soci. In caso di sua assenza chiunque dei presenti può prenderne le veci. In caso di dimissioni del Segretario, il Presidente provvede, entro un mese, a convocare l’Assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Segretario.

 

Art.15Tesoriere

Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea, ovvero nominato dal Presidente, e si occupa dell’elaborazione del bilancio preventivo e consuntivo, che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno, corredato dalla relazione sulle attività svolte. In caso di dimissioni del Tesoriere, il Presidente provvede, entro un mese, a convocare l’Assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Tesoriere.

 

Art.16Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 a 7 membri, compreso il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, e il Tesoriere  eletti dall’Assemblea  fra i propri componenti e dura in carica 3 anni.

In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, l’Assemblea dei Soci provvede alla sua sostituzione.

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e si riunisce, almeno una volta al mese,ovvero ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, ovvero ne sia fatta richiesta da almeno la metà più uno dei consiglieri.

La convocazione va fatta mediante comunicazione scritta o telefonica, oppure mediante avviso pubblico affisso all’albo della sede, o con ogni altro mezzo idoneo qualora la situazione lo richieda, indicando il luogo, la data e l’ora della convocazione.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea dei soci;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • dare attuazione alle direttive generali deliberate dall’Assemblea dei soci;
  • stabilire gli importi delle quote annuali associative;
  • decidere sull’ammissione dei soci.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Possono altresì partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, su richiesta dei suoi componenti, tutte le cariche rappresentative universitarie elette nei vari organi Collegiali e di Rappresentanza studentesca. Questi non avranno diritto di voto all’interno della riunione, il quale è riservato solo ai facenti parte del Consiglio Direttivo.

Di ogni riunione del Consiglio è redatto apposito verbale.

 

Art.17Gratuità delle cariche

Tutte le cariche sono gratuite.

Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate, e approvate dal Consiglio Direttivo.

 

Art.18Fondo comune

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • beni, immobili e mobili;
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • ogni altro tipo di entrata compatibile con la natura dell’associazione.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale fornite dai soci ordinari, dalle quote associative mensili fornite dai soci sostenitori, e da eventuali contributi straordinari.

Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art.19Gestione finanziaria

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

L’Assemblea approva i bilanci preventivo e consuntivo, predisposti dal Tesoriere e precedentemente visionati e approvati dal Consiglio Direttivo.

Il bilancio deve essere reso disponibile entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Oltre ai libri e alle scritture contabili prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.

 

Art.20Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il fondo comune residuo dell’Associazione deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

 

Art.21Sanzioni interne

Raggiunte le 3 assenze consecutive ottenute in Consiglio Direttivo, e le 6 assenze consecutive ottenute in Assemblea dei Soci, qualsiasi associato può provvedere a proporre una mozione di sfiducia nei confronti di qualsiasi membro facente parte del Consiglio Direttivo, e che ricopre quindi la carica di Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere o qualsiasi carica attinente il Direttivo stesso.

La sfiducia verrà votata alla successiva riunione, con maggioranza qualificata. In caso di esito positivo, l’Assemblea dei Soci provvederà alla sostituzione della carica vacante alla successiva riunione, in base ai criteri e modalità previsti negli articoli precedenti.

 

Art.22Controversie

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente contratto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro provvederà il Presidente del Tribunale di Messina.

 

Art.23Disposizioni finali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, sarà applicabile la vigente normativa italiana in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.